Come nasce il CLnet
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Idee alla base della nascita del CLnet

Il CLnet nasce per colmare un'esigenza, quella di poter disporre di un software con una ricchezza funzionale e con performance adeguate alle richieste di oggi.

L'informatica ha compiuto molti passi avanti, ma purtroppo queste nuove tecnologie sono rimaste spesso inutilizzate, restando tristemente confinate solo in settori fortemente specializzati.

I settori dove realmente vengono utilizzate tutte le possibilità fornite dalle tecnologie informatiche sono pochi e, tipicamente, di fascia estremamente alta.

Purtroppo questo conduce ad una scarsa diffusione delle nuove tecnologie, ed ad un conseguente scarso utilizzo delle stesse nell'attuale offerta informatica.

Il CLnet si pone l'obiettivo di sfruttare tutte le più robuste e performanti tecnologie disponibili, in modo da fornire un prodotto che sia in grado di rispondere alle richieste di un'attività moderna e snella.

Il mercato del software per impieghi aziendali (business)è purtroppo mortificato da esigenze di bassi costi e bassi tempi di sviluppo, e finisce spesso per somigliare troppo al mercato home, con prodotti di scarsa qualità sia nelle funzionalità che nelle prestazioni.

La situazione del mercato home

L'esplosione del mercato homedell'informatica è sotto gli occhi di tutti, ed è entusiasmante per il flusso continuo di novità che propone. Tuttavia i prodotti indicati per questa fascia di mercato sono purtroppo inadeguati per un utilizzo più intenso, come sarebbe richiesto (ed auspicabile) per il mercato business.

Ci sono tanti prodotti, ci si trova nell'imbarazzo della scelta, ma nessuno di questi prodotti possiede quei requisiti che lo rendono qualitativamente valido. Non appena si tenta di utilizzarli nel mercato businessci si rende subito conto dei limiti che questi prodotti portano con sé. L'esigenza di contenerne i costi ne abbatte l'efficacia, purtroppo questi prodotti homenon sono in grado di fornire quei risultati che ci si aspetterebbe per le attività aziendali odierne.

Un modernissimo smartphone o tablet, possono fare tante cose, ma in ambito aziendale sono troppo limitanti. Per un uso personale possono andare bene, ma sul lavoro rappresentano un prodotto informatico di scarsissimo livello.

Le possibilità e le tecnologie utilizzate da questi prodotti risalgono come logiche agli anni '90, un periodo non felicissimo per il mondo informatico. E' vero che gli strumenti informatici si sono diffusi a macchia d'olio, ma i prodotti sono sempre stati tecnicamente di basso profilo, limitandosi ad una semplice "imitazione della vecchia realtà".

Le macchine da scrivere sono state sostituite dai word processor, le calcolatrici dagli spreadsheete la posta su carta dalle e-mail.

Tutto vero, ma poi ci si è fermati lì, ad un livello appena superiore alla penna d'oca.

Il problema del mercato business

Il mercato del lavoro si è "indurito" col passare degli anni, senza strumenti di lavoro adeguati non si riesce più a mantenere il passo delle esigenze che si sono venute a creare.

L'informatizzazione deve fare un grosso salto di qualità per tornare a colmare le esigenze di oggi. Senza un'automazione molto spinta dei processi produttivi non si riesce a competere sui mercati, e si resta "intrappolati" sempre nelle stesse prassi e modi di fare. Se anni fa questi modi di lavorare potevano andare bene, ora sono diventati completamente insufficienti.

La necessità di organizzare un'enorme quantità di informazioni, e di condividerle con tutti gli altri interlocutori che si incontrano sul lavoro, impone di utilizzare tutte le carte disponibili, per ottenere il risultato più efficace possibile.

Se è vero che uno smartphone riesce a gestire senza problemi decine di contatti, quando si sale a decine di migliaia le tecniche adottate da questi dispositivi diventano drammaticamente insufficienti. Occorrono sistemi più complessi e sofisticati, e sono richiesti strumenti software molto più imponenti di quelli disponibili in uno smartphone.

Qualsiasi attività aziendale attuale richiede la manipolazione rapida di un grande volume di informazioni, ed una grandissima capacità di condividerle con altri.

I socialforniscono alcune di queste possibilità, ma il loro utilizzo è limitato al mercato home, si possono condividere le foto del mare, ma non si riescono a condividere le i prodotti o i listini. A livello personale questi strumenti sono ok, ma aziendalmente sono inutili.

I gestionali attualmente presenti sul mercato forniscono alcuni strumenti, ma la loro qualità è molto bassa, così come risulta comunque insufficiente l'aiuto che forniscono. L'informatica può fare molto di più di questo, ma il difficile è fornire strumenti di fascia alta con costi di fascia bassa.

Il CLnet si propone per l'appunto di fornire tecnologia informatica attuale, ma a costi estremamente contenuti. Del resto i progressi tecnologici sono tali solo quando usufruibili da tutti ed a costi accessibili.

Il CLnet non nasce come prodotto home, ma direttamente per il business. Non sono presenti troppi elementi estetici e di layout, al contrario, si cerca di ridurre la complessità esteriore a favore di quella interna. Per capirci, meno forma e più sostanza.

In effetti il primo impatto col CLnet potrebbe lasciare un po' delusi e anche piuttosto confusi, ma il diverso approccio alle soluzioni dei problemi causa sempre un po' di stordimento iniziale. E' solo dopo un certo periodo di utilizzo che ci si rende conto della profonda diversità di approccio, con un'evidente semplicità e comodità di utilizzo.

Le funzionalità sono quanto di meglio l'informatica possa fornire, e vanno decisamente oltre la consuetudine a cui siamo abituati. Del resto l'innovazione è questo, un approccio che rompe con il passato per proiettarsi molto più avanti. I salti possono spiazzare, ma ci si abitua molto in fretta e, quando uno strumento ci risulta molto utile, lo si impara ad usare molto in fretta, e poi ci sembra normale così.

I requisiti del CLnet

Il CLnet nasce tenendo conto di diversi requisiti prioritari. Questi elementi sono stati introdotti già in fase di progettazione iniziale, risultando così perfettamente integrati e spontanei, al contrario, inserirli successivamente sarebbe risultato inutilmente "artificioso".

Il rispetto dei requisiti sin dalla progettazione è uno degli elementi chiave del CLnet, infatti un software ideato prima in maniera "semplice" e poi "complicato successivamente" non consente implementazioni efficienti delle nuove funzionalità. Solo un'attenta progettazione iniziale consente di far progredire la qualità del software, release dopo release.

Uno dei maggiori difetti dei software più diffusi sul mercato è proprio la scarsa lungimiranza del progetto, ciò che poteva andare bene prima, ora non è più sufficiente.

I requisiti base del CLnet sono: affidabilità, sicurezza, gestibilità, performance, poi vengono le altre caratteristiche, ma queste quattro sono prioritarie.

Affidabilità

Può sembrare un concetto ovvio ma, se ci pensate bene, l'affidabilità del software in generale è precipitata negli ultimi anni. Non si riesce a trovare un prodotto che risponda sempre e regolarmente alle richieste che gli vengono fatte. Lavorare con strumenti che cedono sotto il peso dell'utilizzo è frustrante, fino al punto da renderli addirittura controproducenti. Meglio un vecchio strumento di cui ci si possa fidare, rispetto ad uno strumento più avanzato che ci lascia a piedi nel momento del bisogno.

L'affidabilità è un requisito strutturale, e va presa in considerazione durante le prime fasi di progettazione. Il CLnet è basato su strumenti software consolidati e molto affidabili. Durante lo sviluppo del CLnet non sono mai state preferite funzionalità particolarmente spinte, anche se poco affidabili, favorendo invece tecniche più "resistenti" ad elevati livelli di carico.

Il CLnet punta ad un utilizzo business, quindi gravoso ( heavy duty), sia in termini di volumi che di complessità, e se non fossero state operate scelte molto solide il software si pianterebbe continuamente.

Il ragionamento è del tutto analogo al dubbio che ci si pone difronte alla scelta di un comune utensile da lavoro: meglio un prodotto economico ma fragile, o un prodotto costoso ma affidabile? Se l'utensile è per un utilizzo hobbystico, si può optare anche per quello economico, ma se lo si deve usare dalla mattina alla sera, si valuta con molta più attenzione il prodotto più costoso.

Nel caso del software, il problema non è tanto il costo del prodotto, quanto la lentezza delle fasi di sviluppo. E' chiaro che le tempistiche si riflettono direttamente sui costi di produzione e che la complessità può spaventare, anche se in molte occasioni i costi indotti non si rivelano poi così eccessivi. Un buon utilizzo delle tecnologie informatiche induce dei tempi e dei costi inizialmente elevati, che però poi vanno a ridursi notevolmente in una seconda fase, quando queste tecnologie vanno a dimostrarsi estremamente produttive e vantaggiose. Come si suol dire, un soldo per cominciare e cinque per smettere.

Sicurezza

Questo secondo requisito è diventato decisamente attuale, l'esigenza di connettività e di condivisione dell'attività lavorativa comporta grossi rischi per quando concerne i possibili attacchi ed intrusioni informatiche. Anche in questo caso solo un'attenta progettazione può eliminare il problema ed, al fine di arrivare ad un prodotto decisamente sicuro, sono stati utilizzati tutti gli strumenti disponibili.

Il risultato è un prodotto che presenta tutte quelle caratteristiche che lo rendono "allo stato dell'arte" nei confronti della sicurezza informatica. E' vero che un prodotto "totalmente sicuro" non è verosimile, ma è anche vero che il livello di sicurezza del CLnet è altissimo, inferiore di poco solo al software per impieghi militari o per le utility governative(es. centrali elettriche, aeroporti, impianti pericolosi, etc...)

Il livello di sicurezza del CLnet ne consente una condivisione diretta su Internet, senza alcuna limitazione di fruibilità, quindi è utilizzabile non solo in ambito interno aziendale, ma anche esterno. Ciò significa che il CLnet risulta perfettamente accessibile internet-wide, ovvero anche da parte dei propri clienti, fornitori, collaboratori esterni etc...

La connettività è diretta e non richiede nessun ulteriore tipo di protezione, la sicurezza interna del CLnet è già ad un livello superiore a qualsiasi accorgimento esterno, rendendo questi ultimi decisamente inutili ed, anzi spesso, controproducenti.

Gestibilità

Questo è un punto scarsamente conosciuto e tutt'altro che diffuso. Il CLnet è internamente fortemente automatizzato, tanto da non richiedere manutenzione esterna, se non in casi di guasto fisico dei dispositivi.

Il CLnet è gestito completamente da sistemi centralizzati presenti 24x7 su internet. Sono questi sistemi masterche controllano continuamente e monitorizzano le condizioni operative dell'intera rete CLnet. Ciò comporta che le fasi di installazione, configurazione, monitoraggio, aggiornamento, etc... richiedono rari e limitatissimi interventi umani, in generale vengono gestite in modalità unattended24x7.

L'installazione di nuovi sistemi è guidata ed automatica, viene richiesto l'intervento di un tecnico CLnet solo per l'installazione fisica e la configurazione iniziale del software, semplicemente perché queste richiedono una corretta personalizzazione sulla base delle esigenze di ogni singolo cliente. Una volta a regime i sistemi risultano totalmente automatizzati. Del resto risulterebbe scarsamente coerente un sistema che si proponga di automatizzare l'attività di ufficio, ma che richieda continui interventi manuali per funzionare.

Il forte livello di automazione del CLnet è quindi indispensabile per poter fornire un prodotto fruibile con la massima continuità tecnicamente possibile.

Performance

Per il CLnet anche le prestazioni sono un requisito di elevato livello, durante la progettazione si è cercato di ottimizzarne il funzionamento in modo da rispondere sempre in tempi rapidi. Un altro difetto diffuso del software troppo commerciale sono proprio le tempistiche di utilizzo deludenti. Molto spesso si richiedono piattaforme hardware molto costose per ottenere tempi di risposta adeguati.

Il CLnet ha rinunciato a diverse funzionalità (non così indispensabili) per poter fornire tempi di risposta sempre ottimali. Anche in questo caso l'impegno durante lo sviluppo è stato elevato, ma il risultato è sempre all'altezza delle aspettative.

Grazie a queste elevate performance, il CLnet è sempre adeguatamente fruibile, sia su rete locale che da remoto. Il CLnet dà il meglio di sé, com'è ovvio, in rete locale, dove raggiunge tempi di risposta ottimali e totalmente soddisfacenti, anche per un utilizzo intenso e per un elevato numero di utenti. Su collegamento remoto i tempi di risposta sono comunque più che accettabili, fatte salve, ovviamente, le performance degli allacciamenti internet. Il CLnet non richiede affatto linee ad alta velocità, anche se chiaramente se ne avvantaggerebbe totalmente.

Lo stesso vale per la potenza della piattaforma hardware, non sono richiesti sistemi particolarmente potenti, anzi, di solito risultano perfettamente adeguati anche hardware di basso livello. In ogni caso i sistemi vengono fisicamente forniti da CLnet, la cui cura è sempre quella di dotare gli utilizzatori di sistemi adeguati alle esigenze.

Altre caratteristiche

Vi sono altre caratteristiche tecniche che sono state rispettate durante la progettazione e lo sviluppo del CLnet, vediamole brevemente.

Usabilità: si è cercato di rispettare il più possibile tutti i criteri di usabilità dettati dal buon senso. Feedback omogenei, semplicità delle schermate, indicazioni e suggerimenti ampi sull'intero applicativo, etc...

Stratificazione: il software è strutturato su più livelli e risponde a tutti quei requisiti di separazione tra livelli che lo rendono semplice da ampliare e personalizzare.

Modularità: il software ha una struttura totalmente modulare e fa ampio riutilizzo di parti comuni e diffuse nell'intero applicativo.

Omogeneità: L'interfaccia è coerente sull'intero applicativo, l'impiego di un'interfaccia semplificata rende semplice l'addestramento. La curva di apprendimento è molto piatta.

Personalizzazione: Il CLnet può venire personalizzato e cucito sulle esigenze del cliente, sebbene l'impegno richiesto non sia banale, tuttavia le possibilità di personalizzazione sono molto ampie.

Tolleranza agli errori: il software è stato scritto in modo da tollerare diverse tipologie di errori, sia da parte degli utilizzatori, che da parte dei programmatori. Questo aumenta notevolmente l'affidabilità complessiva.

Parallelismo: il software è progettato per usufruire di quelle possibilità di elaborazione parallela disponibile sulle CPU moderne. E' in multitaskinge trae vantaggi immediati dalle architetture multicore.

Compatibilità: si è tenuto conto delle diversità tra i vari browser, cercando di mediare le funzionalità in modo da rendere fruibile il CLnet da qualsiasi piattaforma, e dal maggior numero possibile di browser.

Alta disponibilità: i sistemi vengono forniti da CLnet sempre in forma di coppie di macchine in cluster, per dotare i clienti di sistemi in alta disponibilità ( HA), in modo da non soffrire troppo per fermi imprevisti.

La quantità di requisiti rispettati rendono il CLnet adatto sia alle più semplici esigenze, che a quelle più complesse ed articolate. Il software è utilizzabile con produttività elevata sia nelle piccole realtà aziendali come in quelle più grandi di tipo corporate.

Vista la complessità delle tematiche, per un ulteriore approfondimento si rimanda alla documentazione tecnica specifica.